To overcome prejudice, intolerance, and bigotry—and the suffering they cause—
through the educational use of the Institute’s visual history testimonies
Inclusione ed esclusione
Cittadini di fronte all’esclusione: aiutare gli esclusi
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In una educazione alla convivenza sono particolarmente significative le vicende di quanti si
opposero alla persecuzione antiebraica in nome di valori etici e umanitari condivisi da religiosi e laici e declinati, in ciascun caso, in base alla storia e alla formazione personale.
Nei numerosi momenti di questa intervista a Padre Aldo Brunacci è possibile individuare molti temi di discussione,
che gli insegnanti potranno articolare in base alla propria sensibilità.
Si segnalano in particolare i temi seguenti:
Includere rispettando le differenze. Il diritto alla diversità (la morte della signora Weiss).
Le ragioni per opporsi. La responsabilità individuale davanti alle tragedie.
Questo particolare percorso potrà essere sviluppato anche partendo da altre esperienze di soccorritori, come le vicende che videro protagonisti Giovanni Palatucci e Giorgio Perlasca , visione di film relativi a queste esperienze, la consultazione sul sito www.yadvashem.org dell’area dedicata ai Giusti fra le nazioni. Si suggerisce di integrare anche il percorso con situazioni diverse, come ad esempio, con la visione del film Hotel Rwanda (2004) di Terry George.
Leggi giuste, leggi ingiuste. Si tratta di una grande e complessa questione morale (una proposta interessante potrebbe essere la lettura dell’Antigone di Sofocle).
Cosa si deve fare quando si ritiene ingiusta una legge?
Perché alcuni sacerdoti, come Aldo Brunacci, e alcuni vescovi scelsero di violare le leggi
persecutorie?
Quali sono i parametri di valutazione delle diverse situazioni?