To overcome prejudice, intolerance, and bigotry—and the suffering they cause—
through the educational use of the Institute’s visual history testimonies
Inclusione ed esclusione
La Costituzione, articolo 11: rifiuto della guerra
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“L'Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e
come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali.”
(Costituzione, art. 11)
Nell’intervista di Carmela Levi, che ricorda la dichiarazione di guerra del 10 giugno del 1940, appare il rifiuto assoluto di una logica di guerra.
Il citatissimo articolo 11 della Costituzione nasce da un’esperienza storica particolare, quella della II Guerra Mondiale e di uno dei suoi tratti caratteristici più terribili: il coinvolgimento delle popolazioni civili nel massacro. Si tratta di un fenomeno che già aveva
cominciato a delinearsi nei territori di confine, durante la prima Guerra
Mondiale.
Lo studio della sorte delle popolazioni civili durante la II Guerra Mondiale, dell’uso della rappresaglia come strumento bellico da parte dei nazisti e della svolta che questa esperienza ha portato nell’atteggiamento delle nazioni può essere uno degli sviluppi da proporre.
Il confronto con situazioni recenti (guerra nei Balcani, Darfour) può essere molto interessante.
L’uso di altre interviste relative al territorio della scuola, nelle quali si descrivono le condizioni di vita durante la guerra può integrare lo spunto offerto dall’intervista di Carmela Levi.