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Monday, May 20, 2013
Tuesday, June 11, 2013
Anna Heilman remembers fleeing from a burning building and making her way to the Aryan side during the Warsaw Ghetto Uprising in 1943. Anna relates she was rounded up by the SS on May 3, 1943, was transported back and taken directly to the “Umschlagplatz” in the ghetto. She describes the liquidation of the Warsaw ghetto. Anna, along with her sister and parents, was deported to the Majdanek concentration camp that May.
Friday, October 18, 2013
Sol Liber explains his involvement as a resistance fighter during the Warsaw Ghetto Uprising, which took place beginning April 16, 1943. Along with his fellow ghetto inhabitant, Hakiva Leifer, he fought in the Warsaw ghetto until his capture and eventual deportation to the Treblinka II Death Camp, Poland, in May 1943.
Wednesday, June 4, 2014
Nell’inverno del 1940, Alice con le sue zie è costretta ad andare a vivere nella zona di Varsavia destinata al ghetto. Descrive l’alto muro che lo circondava e che passava all’interno degli stabili separando la facciata, che rimaneva nel ghetto, dall’altra parte sul cortile, che ne veniva tagliata fuori. Grazie all’aiuto di un prelato, Alice insieme alle due zie scavalcheranno il muro da un cortile, per fuggire dal ghetto. Alice ricorda anche come molte persone abbiano gioito per la distruzione totale del ghetto, seguita alla rivolta.
Wednesday, June 4, 2014
David racconta come il 19 aprile 1943, primo giorno della Pasqua ebraica, i tedeschi hanno circondato il ghetto. La popolazione é scesa immediatamente nei bunkers e i combattenti hanno raggiunto le proprie posizioni. L’arroganza delle truppe tedesche ostentata al loro ingresso nel ghetto, si è spenta immediatamente davanti al fuoco dei partigiani ebrei. I tedeschi  hanno subito perdite, due carri armati sono stati incendiati e molti soldati sono fuggiti abbandonando le proprie armi. Il ghetto è stato sottoposto anche a un bombardamento aereo.
Wednesday, June 4, 2014
Alla fine di gennaio 1944, Arminio, insieme ad altri prigionieri, viene trasferito da Auschwitz II-Birkenau a Warschau[1], nel campo di concentramento sorto sulle rovine del ghetto di Varsavia. Il lavoro consiste nel recupero di tutto il materiale ancora utilizzabile. Con un piccolo gruppo di italiani, ha il compito di recuperare i mattoni delle case distrutte, pulirli, ammassarli in grandi blocchi che i tedeschi rivendono poi ai contadini del luogo.
Wednesday, June 4, 2014
A capo delle truppe tedesche viene nominato il generale Jürgen Stroop con l’ordine di annientare i ribelli e ripulire il ghetto dagli ebrei. Il generale Stroop, non riuscendo a domare la rivolta decide di dare fuoco agli edifici, provocando la morte di migliaia di persone. Il 29 aprile 1943 anche l’edificio sovrastante il bunker di David prende fuoco e tutti sono costretti a uscire. David descrive la moltitudine di persone in strada di fronte ai soldati tedeschi con le mitragliatrici puntate contro di loro.
Wednesday, June 4, 2014
David ricorda il primo atto di resistenza armata nel gennaio 1943 del gruppo Zydowská Orgánizacjá Bojówa (ZOB, o Organizzazione ebraica di combattimento), comandato da Mordechai Anielewicz, con l’ attacco ad una pattuglia tedesca inviata a rastrellare ebrei per deportarli nei campi di sterminio. Pur subendo la perdita di alcuni uomini, l’azione di Anielewicz ha successo e provoca una sospensione delle retate per alcuni giorni.
Tuesday, April 19, 2016
POLIN Museum of the History of Polish Jews premiered an original short film about the Warsaw Ghetto Uprising featuring testimony from the Visual History Archive.
Tuesday, May 28, 2013
April 19, 2013April 19, 2013 is the day of the 70th anniversary of the Warsaw Ghetto Uprising. Commemorative events held in Warsaw will honor the memory of the Warsaw Ghetto Heroes.
Friday, April 19, 2019
As Poland recognizes the 76th anniversary of the uprising’s onset today, the film, “There Was No Hope,” will be shown to students across the country.
Wednesday, May 1, 2013
Monika Koszynska, the USC Shoah Foundation’s regional coordinator in Poland, has been appointed as Chief Specialist in Education at the newly inaugurated Museum of the History of Polish Jews.
Monday, March 18, 2013
USC Shoah Foundation – The Institute for Visual History and Education was one of a select few organizations invited by the Jewish Family and Children’s Services (JFCS) Holocaust Center to lead a workshop at the Day of Learning. The JFCS organizes the Day of Learning to help young people gain a deeper understanding of the Holocaust and patterns of genocide, and to inspire moral courage and social responsibility in the future. Its many workshops are enhanced by testimonies of Holocaust survivors and survivors of other genocides.