Dare futuro alla memoria
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La lingua, la musica, la cultura - La lingua



Madre e figlia, romnì italiane (abruzzesi), nel campo comunale di via Bonfadini, Milano (Italia). © Alessandro Serranò.


La lingua romanì, sebbene sia formata da più dialetti differenti, appartiene alle lingue indoeuropee, in un gruppo che include altre lingue di origine indiana come l'hindi e il bengali.

L’affinità fra lingue indoeuropee si evidenzia in molte parole, ad esempio il cèco bratr, l’inglese brother, il sanscrito bhratr, il romanès phral (è una p aspirata e non un suono /f/). Tuttavia il romanès è tutt’altro che una lingua unica. A causa della diaspora dei vari gruppi di Rom, la lingua romanès conta un certo numero di grandi dialetti. Ciò nonostante, i Rom delle diverse parti del mondo si capiscono fra loro.
Come avviene nelle altre lingue, il lessico di tutti i dialetti romanès si compone di vocaboli originali, di prestiti e di neologismi o vocaboli di recente formazione. I vocaboli originali sono termini antichi di origine indiana e parole mutuate molto tempo fa dalle lingue iraniche, dall’armeno e in molti casi anche dal greco: insomma, dai paesi che tutti i gruppi Rom hanno attraversato nel loro spostamento dall’India in Europa. Si tratta di una componente universale della lingua romanès, e i vocaboli che ne fanno parte sopravvivono nell’uso moderno e sono presenti in tutti i dialetti romanès.
I prestiti sono vocaboli che i gruppi Rom, nel corso della loro diffusione in tutta Europa, hanno mutuato dalle lingue dei paesi che hanno attraversato dopo aver lasciato l’Asia Minore. Sono stati così incorporati nel romanès i vocaboli che designavano cose allora ignote ai Rom. Si tratta di un lessico instabile i cui vocaboli sono spesso rimpiazzati da parole mutuate dalle nuove lingue di contatto.
I vocaboli romanès più recenti, o neologismi – che esistono in tutte le lingue vive – sono stati creati appositamente oppure sono vocaboli stranieri mutuati dall’ambiente in cui i Rom si trovano a vivere.

Sulla lingua romanì, si veda Campagna Dosta – Consiglio d’Europa: the language of Roma - Romani, what is this exactly?

Mustafa D., “Lingue, culture e rappresentazioni”, in Vitale T., "Politiche possibili. Abitare la città con i rom e i sinti", Carocci, Roma, 2009, pp. 30-37.